Papa
Gregorio XIII (1572–85) era italiano, si chiamava Ugo Boncompagni, era
nato a Bologna nel 1502; fu il successore di San Pio V. Papa Gregorio
XIII è molto conosciuto per il suo lavoro sul calendario, e la riforma
del calendario gregoriano porta il suo nome. Fu consacrato papa subito
dopo l'attuazione dei decreti del concilio di Trento (1545, 1559–63) e
lavorò per le riformae da allora in poi. Era stato eletto cardinale nel
1564 e in seguito fece parte di una delegazione presso il re di Spagna.
Come papa, gli interessi principali di Gregorio XIII furono
l'istruzione del clero e la conversione dei protestanti. Patrocinò i
Gesuiti, li incoraggiò nelle loro molte missioni, particolarmente in
Nord Europa ed in Giappone. Propose la deposizione della Regina
Elizabetta d'Inghilterra, e non difese il compromesso con i protestanti
tedeschi. Fu molto criticato per le messe di ringraziamento e le altre
manifestazioni di gaudio che ordinò quando a Roma giunse la notizia del
Massacro del giorno di San Bartolomeo del 1572. Pubblicò un'edizione
nuova della legge di canone. Il suo successore fu Sisto V.