Papa Gregorio XVI (1831–46) era italiano, nato a Belluno nel 1765 si
chiamava Bartolomeo Alberto Cappellari, fu il successore di Pio
VIII. Nel 1783 entrò nell'ordine dei camaldolesi e nel 1825 diventò
cardinale. Gregorio XVI fu un conservatore sia in politica che in
teologia, e fu continuamente contrastato dai liberali di tutta Europa.
Il suo atto più famoso fu la condanna di Padre Lamennais con
l'enciclica Mirari vos (1832). Nel 1831 i moti dei Carbonari
provocarono vari subbugli a Roma, e Gregorio XVI li soppresse
solamente con l'aiuto austriaco. Quasi entrò in aperto conflitto
sulla legislazione anticlericale in Spagna e in Portogallo, ed ebbe una
lunga controversia con la Prussia. Gregorio XVI fu
attivamente interessato a propagare la fede in Inghilterra e negli
Stati Uniti. Il suo successore fu Pio IX.