Si definisce sede vacante il periodo e le particolari circostanze che
si verificano quando una diocesi o chiesa particolare resta senza la guida
del proprio vescovo o pastore. Per evitare un assoluto vuoto di potere,
queste circostanze sono dettagliatamente previste dal Codice di diritto
canonico.
Un caso assolutamente particolare è la sede apostolica vacante, cioè
il periodo che intercorre tra la morte di un pontefice e l'incoronazione
del suo successore dopo l'elezione da parte del conclave. In questo caso a
rimanere priva della propria guida è la diocesi di Roma e, di
conseguenza, l'intera Chiesa cattolica.
Le procedure adottate durante la sede apostolica vacante sono dettate
dalla costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, promulgata da Papa
Giovanni Paolo II il 22 febbraio 1996; la serie delle procedure è
nell'ordine:
- Il cardinale Camerlengo accerta la morte del Pontefice battendo la
fronte con un martelletto d'argento e chiamandolo per tre volte per
nome. Il tutto alla presenza del Maestro delle Celebrazioni
Liturgiche, del Segretario e del Cancelliere della Camera Apostolica.
- Vengono apposti i sigilli alla camera e allo studio del Pontefice,
ed il Camerlengo annuncia il decesso al Vicario di Roma, lo stesso che
lo comunicherà con una notifica speciale al popolo di Roma.
- Il Portone di Bronzo del Palazzo Apostolico viene chiuso per metà,
e la campana di San Marco comunica con rintocchi a martello il
decesso.
- La salma viene composta dai medici e rivestita dai paramenti
pontifici: la mitra bianca, la casula (il mantello per le celebrazioni
della messa, di colore rosso, simbolo del lutto), ed il pallio (una
striscia di lana bianca con croci nere, simbolo di dignità).
- Per tre giorni il corpo viene esposto all'omaggio dei fedeli nella
Basilica di San Pietro.
- Si celebrano i Novendiali, ossia le esequie in suffragio dell’anima
del defunto, per nove giorni.
- Il Collegio Cardinalizio decide di spezzare l'anello del pescatore,
simbolo di san Pietro, ed il sigillo del pontefice deceduto.
- Vengono estratti a sorte i tre cardinali assistenti, fra i presenti
al Conclave, per ogni ordine ecclesiastico (Vescovi, Preti, Diaconi).
- Vengono celebrati i funerali solenni , ed i tecnici provvedono alla
verifica dello stato di conservazione del corpo.
- Dopo la Missa poenitentialis, le spoglie vengono poste in una
triplice cassa di cipresso, piombo e noce, e poste all’interno delle
Grotte Vaticane.
- Le funzioni del papa non vengono assunte da nessuno; solamente
l'ordinaria amministrazione può essere svolta, da un collegio di tre
cardinali che assumono a rotazione i relativi compiti. Alla morte del
papa tutti i cardinali presidenti delle congregazioni della curia
romana e il Cardinal Segretario di Stato decadono dal loro incarico,
ad eccezione del Cardinale Camerlengo, del cardinale vicario della
Diocesi di Roma e del Decano del Collegio Cardinalizio. Il Camerlengo
convoca i cardinali elettori.
Trascorsi da quindici a venti giorni, i cardinali elettori si
riuniscono in conclave.